S.V.P. Simone Ghelli su letteratura e web 3.0.
5 Novembre 2009 at 2:31 am | In Segnalazioni | 3 CommentsTags: compulsione a scrivere, enrico piscitelli, gilda policastro, ilmanifesto, letteratura web, novevolt, scrittori precari, simone ghelli, sulromanzo, svp, vibrisse
Segnaliamo e volentieri pubblichiamo l’intervento apparso oggi sul blog Scrittori Precari, “La letteratura, il web e la compulsione a scrivere” di Simone Ghelli, scritto a seguito dell’infinito polemos sulle gazzette letterarie web, che l’inesattezza d’analisi ha prodotto nella selva feroce dei commenti web (che qui bacchettano il cartaceo, e lo bacchettano forte). Il testo di Ghelli illustra chiaramente, trovandoCi all’unisono, come il web 2.0 sia un passaggio necessario, ma non ingabbiante, per la letteratura, nel ritrovare la propria comunità scrivente di individui interconnessi e non omologati nel 3.0 (o 4.0). Quando in Italia il wireless sarà ovunque password per una parola veramente politica, intelligentemente megafonica e di scarto. E le consorterie forse rimarranno, ma si vedranno a viso aperto…
Ed eccovi il testo:
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Jonathan Calugi, tra i 20 migliori visual artist di Print Mag
31 Ottobre 2009 at 5:23 pm | In Segnalazioni | Leave a CommentTags: 2010, enzo fileno carabba, franz krauspenhaar, gennaio 2010, il molosso, jonathan calugi, novevolt, print mag, top new visual artists, Un viaggio con Francis Bacon
Il visual artist delle copertine dei libri Novevolt, Jonathan Calugi, è stato incluso nella lista dei migliori 20 “New visual artists” per il 2010, dell’importante rivista internazionale Print Mag. Complimenti a Jonathan!
Vi aspettiamo per una bella festa che lo riguarda, a Firenze, nel mese di gennaio 2010. Festeggeremo l’artista e l’uscita dei primi due libri della collana: Il molosso di Enzo Fileno Carabba e Un viaggio con Francis Bacon di Franz Krauspenhaar. Con le copertine illustrate dal geniale Jonathan, ovviamente.
La Cura, parte seconda. Ancora ramificazioni sul web.
22 Ottobre 2009 at 11:12 pm | In Segnalazioni, cose che accadono | Leave a CommentTags: alessandro raveggi, enrico piscitelli, giorgiovasta, la cura, minima & moralia, minimum fax, qualità della vita, qualità letteraria, scrittori precari, venerdì 23 ottobre
Appare la seconda metà della seconda parte della Cura, oggi sul blog Scrittori Precari. Potrete leggere integralmente e commentare da oggi (venerdì 23 ottobre) anche su Minima & moralia, blog culturale di minimum fax.
“Perché, allora, in Italia, dovrebbe esserci necessità di opere letterarie qualitativamente intense e durature? Perché in Italia c’è una voragine chiamata: carenza di immaginario, collettivo e individuale. Chiamatela tedio, noia, apatia, ma si sta verificando un’atrofia dell’immaginario che molti non possono o vogliono scorgere, perché hanno disimparato a dare valore al concetto di qualità. Dobbiamo però reinventare il nostro immaginario, ovvero il nostro modo di compensare la refrattarietà delle cose italiche con la creazione verbo-visuale, il nostro modo di sfogliare l’opacità delle cose presenti, e guardare oltre, dietro il muro dell’oggettività. E questo andrà inevitabilmente a scalfire la nostra identità tradizionale, un’identità che deve avere una durata. Oggi la letteratura, almeno in Italia, è una forma di sopravvivenza, una consegna al mittente da non mancare.”
La Cura pt. 2 e le sue ramificazioni sul web
15 Ottobre 2009 at 10:17 pm | In Segnalazioni | Leave a CommentTags: alessandro raveggi, carmilla online, enrico piscitelli, la cura, minima & moralia, novevolt, parte due, qualità della vita, qualità letteraria, scrittori precari
La seconda parte della Cura, il testo introduttivo a Novevolt, è stata appena pubblicata sul sito di Scrittori Precari (1 di 2, la 2 verrà pubblicata il 23 ottobre), e uscirà quasi in contemporanea e integralmente su Carmilla online e Minima & moralia (blog di minimum fax).
“Oggi più che mai, parlare di qualità letteraria in Italia, ancora senza snobismo e pretese decadenti, esotico-esoteriche, significa enucleare una serie di topic-salvagente non del tutto inutili anche per quello che si chiamerebbe condizione di vita (almeno nel Bel Paese). Il parallelo qualità letteraria-qualità della vita potrebbe diventare un’istruzione. Visto che paiono saltati da tempo i parametri di distinzione tra reale e finzionale, almeno dobbiamo trovare una strategia sostenibile per muoverci in queste ambiguità, un efficacia che ci permetta di distinguere. Non opere efficienti, che fanno il loro bravo lavoro di decalcomania feticistica della realtà, che rispettano il lettore e il suo mondo di agi e ombrelloni, ma opere efficaci.”
Buona lettura!
Album Calvino / 2 (Palomar e Mohole)
12 Ottobre 2009 at 11:14 pm | In Segnalazioni | 1 CommentTags: calvino, einaudi, letteratura italiana, mohole, mondadori, osservare, palomar, prospettiva cosmica, trivellare, viscerale
Ovvero sulla necessità o meno di prendere parte delle viscere. Due strategie percorribili. Il progetto iniziale del libro Palomar.
“La prima idea era stata di fare due personaggi: il signor Palomar e il signor Mohole. Il nome del primo viene da Mount Palomar, il famoso osservatorio astronomico californiano. Il nome del secondo è quello d’un progetto di trivellazione della crosta terrestre che se venisse realizzato porterebbe a profondità mai raggiunte nelle viscere della Terra. I due personaggi avrebbero dovuto tendere, Palomar verso l’alto, il fuori, i multiformi aspetti dell’universo, Mohole verso il basso, l’oscuro, gli abissi interiori. Continue reading Album Calvino / 2 (Palomar e Mohole)…
Filippo Tuena ad ULTRA: “Bilanciare i commerciali con l’avanguardia”
11 Ottobre 2009 at 5:22 pm | In Segnalazioni, ultra | Leave a CommentTags: avanguardia, best seller, collettivomensa, editor, editoria di qualità, Filippo Tuena, letterario, letteratura di nicchia, rimorchiare, scrivere, Ultra festival
“Non me la prendo con gli scrittori di best seller, me la prendo con il sistema editoriale, che non riesce a bilanciare gli scrittori commerciali con gli scrittori d’avanguardia, che sono quelli che vendono di meno, ma che lavorano di più sulla struttura del romanzo, cercano strade nuove.
La letteratura di qualità non è necessariamente una letteratura di nicchia. Se io scrivo qualcosa, con una certa struttura, e questa struttura corrisponde al progetto che avevo, è la cosa giusta che dovevo fare. Sono i libri che alla fine determinano loro stessi, non deve essere né lo scrittore né tanto meno l’editore.” [continua qui]
Album Calvino / 1
9 Ottobre 2009 at 12:09 am | In Segnalazioni | Leave a CommentTags: 1983, frustrazione, Italia, italiani, italo calvino, letteratura, mondo scritto e mondo non scritto
“Devo ricordare le particolari difficoltà che incontro come italiano nei miei rapporti tanto col mondo che con il linguaggio, cioè come scrittore d’un paese che dà continue frustrazioni a chi cerca di capirlo. L’Italia è un paese dove accadono molte storie misteriose, che vengono ampiamente discusse e commentate ogni giorno ma di cui non si arriva mai alla soluzione; un paese dove ogni avvenimento nasconde un complotto segreto, che segreto è, e segreto rimane; dove nessuna storia arriva alla fine perché non se ne conoscono gli inizi, ma tra inizio e fine possiamo goderne infiniti dettagli… Continue reading Album Calvino / 1…
Giorgio Vasta ad ULTRA: “L’editoria non è una scienza esatta”
6 Ottobre 2009 at 8:50 pm | In Segnalazioni, cose che accadono, ultra | Leave a CommentTags: autorialità, cinema, collettivomensa, editoria, festival letterario, giorgio vasta, ultra
“Pensare agli autori come arrivisti passivi, che cercano solo rampe di lancio per potere poi arrivare in tutte le case, per essere il più possibile visibili è sbagliato. L’autorialità non riguarda solo la scrittura di un libro. Un autore è autore anche di una serie di scelte che hanno conseguenze politiche, intendo dire di politiche di rapporti, di idea di mondo… Continue reading Giorgio Vasta ad ULTRA: “L’editoria non è una scienza esatta”…
Gabriele Frasca ad ULTRA: “L’Italia è underground”
6 Ottobre 2009 at 8:40 pm | In cose che accadono, ultra | Leave a CommentTags: collettivomensa, editoria, farcela, gabriele frasca, Italia, ultra, underground
“La via che io, di fronte a questo scenario, proporrei è quella della consegna. Credo che sia importante consegnare ad altri questo discorso che sto facendo adesso, consegnarlo e quindi farlo vivere… Continue reading Gabriele Frasca ad ULTRA: “L’Italia è underground”…
La scrittura deve sfidare l’eterno presente?
3 Ottobre 2009 at 11:25 am | In Segnalazioni, ultra | 1 CommentTags: enrico piscitelli, eterno presente, galiazzo, moresco, round robin, scrittura, Ultra festival, venerandi
Sul blog della casa editrice Round Robin c’è una cosa mia [Enrico Piscitelli, N.d.R.], una reazione alle cose dette da Antonio Moresco al Collettivomensa, in occasione di ULTRA. una cosa che c’entra con Novevolt – assolutamente.
Un’altra reazione – di altro genere – è su Lamerotanti, a firma Matteo Galiazzo e Fabrizio Venerandi.
Blog su WordPress.com. | Theme: Pool by Borja Fernandez.
Entries and comments feeds.

“Non me la prendo con gli scrittori di best seller, me la prendo con il sistema editoriale, che non riesce a bilanciare gli scrittori commerciali con gli scrittori d’avanguardia, che sono quelli che vendono di meno, ma che lavorano di più sulla struttura del romanzo, cercano strade nuove.
“Pensare agli autori come arrivisti passivi, che cercano solo rampe di lancio per potere poi arrivare in tutte le case, per essere il più possibile visibili è sbagliato. L’autorialità non riguarda solo la scrittura di un libro. Un autore è autore anche di una serie di scelte che hanno conseguenze politiche, intendo dire di politiche di rapporti, di idea di mondo… 

